Criteri di scelta dei Sopraelevati - Intec Sopraelevati

LA LIBERTA' E' DECISIVA
Specialmente nell’ambiente dove si vive o lavora. Quando la tecnologia evolve, lo fa sotto forma di collegamenti: reti informatiche, terminali video, connessioni con banche dati, telefoni e fax, impianti elettrici, idraulici e di climatizzazione.
Con i pavimenti sopraelevati InTec trovano la loro collocazione architettonica ideale: al di sotto di un sistema di pavimentazione tecnica sopraelevata composto da elementi modulari. Così gli allacciamenti sono rapidi e facilmente modificabili senza interventi murari. Il progettista può creare su misura lo spazio-ambiente senza vincoli. Così la libertà significa flessibilità.

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Innovazione Tecnologica
Proponiamo due innovativi sistemi esclusivi:
GRENN , il primo pavimento sopraelevato per esterni, con finiture ceramiche e MONOTEC, sistema per interni che, grazie alla tecnologia del pannello bi-monolitico, vanta elevati requisiti tra cui la resistenza all'acqua.
InTec
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LA LIBERTA' E' DECISIVA
Specialmente nell’ambiente dove si vive o lavora. Quando la tecnologia evolve, lo fa sotto forma di collegamenti: reti informatiche, terminali video, connessioni con banche dati, telefoni e fax, impianti elettrici, idraulici e di climatizzazione.
Con i pavimenti sopraelevati In.tec trovano la loro collocazione architettonica ideale: al di sotto di un sistema di pavimentazione tecnica sopraelevata composto da elementi modulari. Così gli allacciamenti sono rapidi e facilmente modificabili senza interventi murari. Il progettista può creare su misura lo spazio-ambiente senza vincoli.
Così la libertà significa flessibilità.
InTec
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Pavimento sopraelevato
I criteri di scelta
Resistenza meccanica
Il parametro che rappresenta il principale criterio di classificazione del pavimento tecnico sopraelevato
secondo la Norma UNI EN 12825 è il carico massimo o carico di rottura del pannello.


Il pavimento sopraelevato deve essere progettato e fabbricato in modo tale da offrire resistenza meccanica e stabilità e in modo che il carico che si prevede agisca su di esso durante il suo utilizzo non porti alla sua deformazione o cedimento. Secondo alla suddetta norma, quando sottoposto alle procedure di prova il pavimento sopraelevato deve soddisfare due criteri relativamente al carico statico :
a) prima di cedere, l’elemento deve avere resistito al carico massimo corrispondente alla sua classe, come indicato nel seguente prospetto




b) quando il carico applicato è equivalente al carico di esercizio, che è il carico massimo diviso per il fattore di sicurezza, la flessione misurata non deve superare il valore dichiarato in conformità al seguente prospetto





Comportamento al fuoco
Il pavimento sopraelevato modulare per la sua caratteristica di smontabilità non costituisce un elemento divisorio in grado di definire una compartimentazione ai fini della resistenza al fuoco tra plenum e ambiente soprastante. Il pavimento sopraelevato modulare deve essere progettato, prodotto ed installato in modo tale
che in caso di incendio:
  • la portata del pavimento sopraelevato modulare sia garantita per un tempo tale da consentire agli
occupanti di abbandonare i locali in sicurezza;
  • lo sprigionamento e la propagazione del fuoco e del fumo siano limitati, in conformità a quanto previsto
dalla legislazione vigente” .
Le prove alle quali si sottopone un pavimento sopraelevato sono di due tipi:
  • RESISTENZA AL FUOCO
  • REAZIONE AL FUOCO

Reazione al fuoco: UNI EN 13501 - 1 : 2009 - Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione


I campioni vengono sottoposti ad un innesco diretto di fiamme e ad una sorgente di calore radiante provenienti dall'esterno. In base all'accendibilità e alla propagazione in un determinato tempo delle fiamme, il materiale viene classificato, secondo la norma, in Classi.

Resistenza al fuoco: UNI EN 13501 - 2 : 2009 - Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione


Si effettua simulando un incendio sotto il pavimentoin un forno e viene espressa in tre parametri
  • "R" stabilità meccanica
  • "E" tenuta alla fiamma
  • "I" isolamento termico
Le prove indicano quanti minuti dura l’azione contemporanea dei tre fattori, in accordo con il D.M. 16/02/2007 la classe massima certificata può essere : REI 30

Caratteristiche elettriche
Un pavimento sopraelevato può essere antistatico, conduttivo o isolante. Per considerarsi antistatico deve avere valori compresi tra 1,5 x 10^7 ohm e 2 x 10^10 ohm. L'antistaticità, cioè la capacità di evitare forti scariche elettriche sulle persone, è determinata in buona parte dalla finitura superiore.
Si intendono invece conduttivi pavimenti che hanno valori compresi tra 1,5 x 10^3 ohm fino a 1,5 x 10^7 ohm. Utilizzati soprattutto in ambienti con apparecchiature elettroniche molto sofisticate, è necessario che siano realizzati con tutti gli elementi conduttivi (pannello, bordo e finiture) e che il tutto scarichi a terra (vedi
disegno). Valori superiori a 2 x 10^10 ohm definiscono il prodotto come isolante



Livello di rumore al calpestio normalizzato
Il livello di rumore in un ambiente dovuto al calpestio varia in funzione soprattutto di 3 elementi:
  • densità del pannello
  • tipo di finitura superiore
  • altezza della struttura
La normativa ISO 140 esprime, in base ad un indice di valutazione a 500 Hz, il valore di dB riscontrati. La valutazione del livello di isolamento acustico di un pavimento sopraelevato deve quindi essere espressa a parità di altezza di struttura e finitura superiore.




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By Latini Costantino p.iva 14741021001  
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